📝 Appunti dal nostro scaffale
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🎊 Un’istituzione culturale
Il Los Angeles Korean Festival nasce nel 1974 e oggi è il più grande evento coreano negli USA -
🌍 Koreatown, cuore pulsante
Un quartiere dove tradizione e multiculturalità si incontrano ogni giorno -
🎶 Un viaggio sensoriale
Galbi, hanbok e K-pop: tra sapori, colori e danze che raccontano l’anima coreana -
💫 Oltre i confini
Tema “Beyond Boundaries”: un ponte vivo tra Seoul e Los Angeles
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Siamo appena stati al 52° Los Angeles Korean Festival, che si teneva nella città californiana dal 16 al 19 ottobre scorsi nel vibrante cuore di Koreatown, Los Angeles. Vogliamo raccontarti di questa esperienza unica che va ben oltre un semplice evento: è stato un vero e proprio viaggio nelle radici e nell’anima della cultura coreana qui negli Stati Uniti, dove tradizione e innovazione si incontrano in modo autentico e coinvolgente.
Un’istituzione culturale che dura da oltre mezzo secolo

Il festival ha una storia solida: è nato nel 1974, quando i primi leader della comunità coreano-americana di Los Angeles decisero di creare un’occasione per preservare la loro identità culturale dopo l’immigrazione. Quel seme piantato più di cinquant’anni fa è cresciuto fino a diventare il più grande festival coreano degli Stati Uniti, un evento imperdibile che ogni anno attira migliaia di persone, coreani e non, accomunati dalla passione per la cultura della Corea.
Il Los Angeles Korean Festival Foundation, che si occupa dell’organizzazione, ha fatto della missione culturale un impegno costante, proponendo ogni anno un programma di diversi giorni ricchissimo e variegato, per fare della cultura coreana un ponte di inclusività in una città così multiculturale come Los Angeles.
Koreatown: dal sogno di una comunità a un quartiere multisfaccettato
Il festival si svolge nello Seoul International Park, nel cuore di Koreatown, un quartiere che è un microcosmo stesso della storia coreana negli Stati Uniti. Koreatown non è solo un luogo geografico, ma un crocevia di storie e culture. Nato dall’opera visionaria di pionieri come Hi Duk Lee, il quartiere si è sviluppato a partire dagli anni ’60 e ’70 grazie a spirito imprenditoriale e comunitario. Lee aprì il primo supermercato specializzato in prodotti coreani e fondò spazi dove la comunità poteva incontrarsi, festeggiare e mantenere vive le tradizioni.
Oggi Koreatown è uno dei quartieri più etnicamente diversi di Los Angeles: metà della popolazione è latino-americana, un terzo asiatica e ogni giorno si intrecciano culture, lingue e storie diverse. Questa varietà arricchisce l’esperienza culturale, trasformando il cuore di Koreatown in un luogo di scambio, contaminazione e crescita condivisa.
Un’immersione totale tra sapori, suoni e tradizioni
Al festival abbiamo avuto modo di vivere con tutti i sensi la cultura coreana. I profumi del barbecue appena fatto ci hanno subito accolto: galbi, bulgogi e samgyeopsal da provare senza esitazione. Poi c’erano i ramyun fumanti e i dolci bingsu, perfetti per rinfrescarsi nel caldo autunnale di Los Angeles. Tra gli stand, 300 circa, si trovava davvero di tutto: dall’artigianato tradizionale ai vestiti hanbok decorati, fino ai prodotti K-beauty ormai famosi in tutto il mondo.
La parte musicale e delle performance è stata spettacolare. Abbiamo assistito a spettacoli di danza tradizionale coreana che mi hanno toccato nel profondo, ma anche a sfavillanti show di K-pop con coreografie precise e un’energia contagiosa. Tra le attività abbiamo seguito dei workshop, come quello di calligrafia coreana e di giochi tradizionali come il tuho (투호), che ci hanno permesso di toccare con mano un pezzo di cultura ancora poco conosciuto a molti.






Oltre i confini: il legame vitale tra Los Angeles e la Corea del Sud
Questa edizione, con il tema “Beyond Boundaries”, ha sottolineato come la cultura coreana a Los Angeles non sia statica, ma viva e in continua evoluzione. Koreatown è un ponte culturale con Seoul, non solo per i prodotti che arrivano dalla Corea o per le persone che viaggiano avanti e indietro, ma per un legame identitario e sociale.
Molte persone incontrate mantengono ancora forti legami con la Corea del Sud, sia a livello familiare sia professionale. Qui, i colori, i sapori e i suoni di Seoul si mescolano con la realtà americana, creando un melting pot unico e stimolante. Il festival mette in luce proprio questa dinamica: un equilibrio perfetto tra l’orgoglio per la tradizione e l’apertura verso il nuovo, tra rispetto per ciò che è stato e curiosità per ciò che verrà.
Koreatown oggi: un quartiere che guarda al futuro
Visitare Koreatown oggi significa attraversare un luogo in trasformazione, capace di conservare la sua identità pur accogliendo nuove influenze. La storia di questo quartiere non è stata sempre facile: dai primi immigrati alla difficile fase dei disordini del 1992, passando per l’affermazione come hub culturale e commerciale, Koreatown ha saputo rinascere e affermarsi con forza.
Oggi è anche un magnete per giovani professionisti, artisti, creativi e imprenditori, sia coreani sia di altre etnie, che trovano in questo territorio sia opportunità sia comunità. È un quartiere che pulsa di arte, nightlife e innovazione, dove tradizioni millenarie convivono con mode e trend contemporanei.





Perché il Los Angeles Korean Festival è un’esperienza imperdibile
Se ti trovi a LA e sei affascinat* dalla Corea o semplicemente curios*, il festival è un’occasione da non perdere per approfondire la cultura coreana in modo autentico e divertente. È un momento di festa e di incontro, ma anche di apprendimento e scoperta, dove si crea un’atmosfera magica, fatta di calore umano e orgoglio culturale.
Il festival è il risultato del lavoro e della passione di una comunità che, in decenni, ha costruito uno spazio di bellezza e condivisione perfettamente integrato nella molteplicità di Los Angeles.
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