Scaffale Coreano

Un angolo dello scaffale

Tre Culture a Tavola

Sono qui per… la Corea fuori dalla Corea

Tre Culture a Tavola è la mia rubrica di saggi personali: cosa succede quando una cultura incontra l’altra, dentro una cucina, intorno a un tavolo.

La guardo da una posizione precisa, quella di chi ci è arrivata da fuori e ha dovuto imparare tutto, parole comprese.

Il manifesto

Perché tre culture a tavola?

Ho cominciato perché le ricette, da sole, non bastavano a raccontare quello che succede davvero quando si impara una cucina che non è la propria. Dietro ogni piatto c’erano domande che nessun ricettario affrontava: perché quel gesto e non un altro, perché a Los Angeles si cucina in un modo che a Seoul si è quasi perso.

Così ho deciso di scriverle, una volta al mese. Sono saggi brevi, a volte divertenti e a volte più intimi, che partono sempre da qualcosa di concreto, un barattolo appena aperto o una parola sentita a tavola. Da lì provo ad allargare lo sguardo alla cultura che ci sta dietro, senza la pretesa di spiegare la Corea a nessuno: racconto solo quello che ho visto e imparato.

01

Mantova

La Corea che entra in casa italiana. La spesa che non ha l’aglio giusto, il vicinato che sente il doenjang sulle scale.

02

Los Angeles

La diaspora coreana americana, la cucina che ho imparato a tavola. Le cose che a Seoul non si fanno più ma a Koreatown sì.

03

Seoul

I viaggi, i mercati, i ristoranti di quartiere. Quello che ho imparato là e che a casa non so più replicare.

Due ripiani

Da dove inizi?

Padiglione coreano nel giardino di Koreatown a Los Angeles

Koreatown

La diaspora coreana di Los Angeles, dove la Corea continua a cambiare a modo suo.

Entra a Koreatown →

Francesca Briga

Personal stories

I saggi più intimi, quelli che partono da un ricordo o da una parola sentita a tavola.

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Un saggio al mese, scritto da chi ci è arrivata da fuori.