Cultura Pop → Parasite
Nel film la chiamano ram-don, ma in Corea nessuno la ordina con questo nome. È il chapaguri, due ramyeon istantanei cotti nella stessa pentola, e in quella ciotola Bong Joon-ho ci ha messo tutta la distanza tra due famiglie.
Se hai visto Parasite te la ricordi di sicuro: la signora Park al telefono, in macchina con la famiglia già sulla strada di casa, che chiede alla governante di preparare il ram-don. E di aggiungerci la carne che c’è in frigo. È una delle scene più citate del film, e la domanda viene spontanea: ma il ram-don esiste davvero? Esiste, eccome. Solo che in coreano ha un altro nome, e una storia che comincia parecchi anni prima dell’Oscar.
Nome coreano
Chapaguri · 짜파구리
Cosa c’è dentro
Chapagetti + Neoguri
Famoso dal
2013 · grazie alla TV
Nel film
Con il manzo hanwoo
Cos’è il ram-don di Parasite
Il ram-don è il nome inventato per i sottotitoli di un piatto che in Corea si chiama chapaguri, o jjapaguri (짜파구리). Il nome è una crasi: Chapagetti (짜파게티), i noodles istantanei Nongshim conditi con il chunjang, la pasta di soia nera del jjajangmyeon, più Neoguri (너구리), il ramyeon dai noodles spessi e gommosi con il brodo piccante ai frutti di mare. Si cuociono insieme, si scola quasi tutta l’acqua e si condiscono con le polveri di entrambe le buste. Ne esce un piatto saltato, scuro e lucido, dolce e tostato come il jjajang ma con la scossa piccante del Neoguri.
Del Neoguri ti ho già raccontato tutto nella guida alle sue varianti. Qui lo ritroviamo nel suo ruolo più famoso, come metà di una coppia. Prima della storia, però, la ricetta: così se ti è venuta fame puoi metterti subito ai fornelli.
⏱ Tempo totale
15 minuti
🌡 Cottura
10 minuti
👥 Porzioni
2 persone
🌶 Difficoltà
Facile
Ingredienti per il ram-don
Per i noodles
- Chapagetti (짜파게티): 1 confezione
- Neoguri (너구리), piccante o mild: 1 confezione
- Acqua: 800 ml
Per la carne, come nel film
- Controfiletto di manzo (in Corea il chaekkeut di hanwoo, 채끝살): 150 g
- Sale e pepe nero: q.b.
- Olio di semi: 1 cucchiaio

Come preparare il ram-don: passo per passo
- 🥩 Prepara la carne
Taglia il manzo a cubetti di circa 1,5 cm, togliendo i pezzetti di grasso più duri. Condiscilo con un pizzico di sale e una macinata di pepe e lascialo a temperatura ambiente mentre prepari il resto: entrerà in padella meno freddo e si rosolerà meglio.
- 💧 Cuoci i due ramyeon insieme
Porta a bollore 800 ml di acqua in una pentola larga. Tuffa entrambi i blocchi di noodles insieme alle bustine di verdure disidratate di tutte e due le confezioni, e anche il pezzetto di alga kombu che trovi nel Neoguri. Cuoci per 4-5 minuti, allargando i noodles con le bacchette: quelli del Neoguri sono spessi e hanno bisogno di qualche secondo in più.

- 🍳 Rosola la carne
Nel frattempo scalda bene una padella con un cucchiaio di olio di semi. Quando è rovente aggiungi i cubetti di manzo e lasciali rosolare un minuto per lato, senza muoverli troppo: devono fare la crosticina fuori e restare rosati dentro. Spegni e tienili da parte.
- 🫗 Scola senza esagerare
Quando i noodles sono cotti butta via quasi tutta l’acqua, ma tienine in pentola circa 8-10 cucchiai. È il passaggio che fa la differenza: quell’acqua scioglie le polveri e lega la salsa, senza trasformare il piatto in una zuppa.

- 🥢 Condisci e salta
Rimetti la pentola sul fuoco medio. Aggiungi tutta la polvere del Chapagetti con la sua bustina di olio, poi la polvere del Neoguri, da metà a due terzi a seconda di quanto ti piace piccante. Mescola per un minuto finché i noodles diventano lucidi, scuri e ben avvolti nella salsa.

- 🍽 Unisci il manzo e servi
Aggiungi i cubetti di carne, mescola un’ultima volta e porta subito in tavola, finché è bollente. 맛있게 드세요!

🎬 Guardalo in movimento
Il mio chapaguri, dalla pentola alla ciotola
Se preferisci vederlo prima di metterti ai fornelli, qui sotto c’è il reel in cui lo preparo dall’inizio alla fine. Il momento da guardare bene è quando scolo i noodles: è lì che si decide la salsa.
💡 Note & varianti
Neoguri piccante o mild: il Neoguri esiste in due versioni. Con quella piccante il chapaguri ha più carattere, con la mild diventa morbido e rotondo, perfetto se a tavola ci sono bambini o chi il piccante proprio non lo regge.
Al posto dell’hanwoo: in Italia l’hanwoo è quasi introvabile, ma un buon controfiletto fa benissimo il suo lavoro. L’importante è scegliere un taglio tenero, che si cuoce in un minuto e resta succoso anche a cubetti.
Perché nei sottotitoli si chiama ram-don
Il nome ram-don lo ha inventato Darcy Paquet, il traduttore americano che vive in Corea dalla fine degli anni Novanta e che firma i sottotitoli inglesi di quasi tutti i film di Bong Joon-ho. Il problema era semplice da dire e difficile da risolvere: jjapaguri, per un coreano, evoca subito un sapore e un ricordo, mentre per uno spettatore straniero è solo un suono. Così Paquet ha unito ramen e udon e ha creato una parola nuova, che si capisce al volo e lascia intuire l’idea di due noodles diversi nella stessa ciotola. È il nome con cui il piatto è arrivato anche a noi.
Non è l’unico adattamento del film. Nella stessa logica, la Seoul National University della battuta sul diploma falso è diventata Oxford e KakaoTalk si è trasformato in WhatsApp: piccoli spostamenti che servono a far ridere nel momento giusto anche chi la Corea non la conosce. Ogni volta che ci penso mi sembra un bell’esempio di come si traduce davvero una cultura, cioè cercando l’effetto prima ancora della parola.
Lo sapevi?
Prima di usarla, Paquet ha cercato ram-don su Google per essere sicuro che la parola non esistesse già. Zero risultati. Oggi è il nome con cui mezzo mondo chiama il chapaguri.
Il chapaguri prima di Parasite: un bambino affamato in TV
La cosa che mi piace di più di questa storia è che in Corea il chapaguri era famoso da anni. La ricetta girava online già dal 2009, quando un utente l’aveva condivisa in rete, ma la vera consacrazione arriva il 17 febbraio 2013, in una puntata di 아빠! 어디가? (Papà, dove andiamo?), il programma di MBC in cui papà famosi partivano in viaggio con i loro figli. Il conduttore Kim Sung-joo prepara il chapaguri e Yun Hoo, il figlio del cantante Yun Min-soo, lo divora davanti alle telecamere con un entusiasmo che ha fatto innamorare il paese.
L’effetto fu immediato. Nelle settimane successive le vendite delle due buste salirono alle stelle, Nongshim scelse il piccolo Yun Hoo come volto del Chapagetti e a maggio i giornali coreani raccontavano che la coppia Chapagetti e Neoguri aveva superato persino lo Shin Ramyun nelle classifiche di vendita. Il Chapagetti, del resto, in Corea è legato da sempre ai pranzi pigri del fine settimana: lo slogan storico della marca dice che la domenica il cuoco di Chapagetti sono io. Quando Bong Joon-ho lo mette nel film, il pubblico coreano sa benissimo di cosa sta parlando: è il piatto di casa, quello che si prepara senza pensarci.
La scena di Parasite: noodles da pochi spiccioli e manzo hanwoo
Ed è proprio per questo che la scena funziona così bene. La signora Park chiede un piatto da studenti, da serata davanti alla TV, ma pretende che dentro ci finisca il chaekkeut (채끝살), il controfiletto di hanwoo, il manzo coreano che costa come un piccolo lusso. In una cucina normale non verrebbe in mente a nessuno: chi compra l’hanwoo non lo taglia a cubetti dentro una busta di ramyeon, e chi mangia ramyeon di solito l’hanwoo non se lo può permettere.
In quella ciotola Bong Joon-ho mette la ricchezza che gioca con le cose semplici, che vuole assaggiare la vita degli altri senza doverla mai vivere davvero. E a cucinare, mentre la famiglia ricca è sulla strada di casa e il tempo stringe, c’è qualcuno che quella distanza la conosce benissimo. Non ti dico altro, se il film non l’hai ancora visto: ma dopo quella scena il ram-don non lo guardi più come un semplice piatto di noodles.
Due buste di ramyeon e un taglio di manzo da cena importante: in una sola ciotola c’è tutto Parasite.
Cosa è successo al chapaguri dopo l’Oscar
Il 9 febbraio 2020 Parasite vince quattro Oscar, compreso quello per il miglior film, il primo nella storia andato a un film non in lingua inglese. Nei giorni successivi, secondo Nongshim, le vendite di Chapagetti e Neoguri crescono di circa il 55% rispetto alla settimana prima. All’estero le richieste diventano così tante che l’azienda decide di trasformare il chapaguri in un prodotto vero, in versione cup già pronta: il piatto inventato da chi cucinava in casa, alla fine, è diventato ufficiale.
💡 Il mio consiglio
Il segreto del chapaguri sta tutto nell’acqua che lasci in pentola. Se ne tieni troppa ti ritrovi una zuppa scura e annacquata, se la scoli tutta le polveri non si sciolgono e restano granulose sui noodles. Otto, dieci cucchiai sono la misura giusta per due buste: la salsa deve velare i noodles e sparire quasi del tutto mentre mescoli. E la polvere del Neoguri aggiungila un po’ alla volta, assaggiando: nel chapaguri la protagonista è la dolcezza del jjajang, il piccante deve solo accompagnarla.
Domande frequenti sul ram-don di Parasite
Sì. Ram-don è il nome inventato per i sottotitoli del film, unendo ramen e udon. In Corea il piatto si chiama chapaguri o jjapaguri (짜파구리), dall’unione dei nomi Chapagetti e Neoguri, i due ramyeon Nongshim con cui si prepara.
Poco. La base è il Chapagetti, dolce e tostato, mentre il piccante arriva dalla polvere del Neoguri. Se ne usi metà resta delicato, e con il Neoguri in versione mild quasi non si sente.
Nei market asiatici e coreani delle città più grandi e nei negozi online di prodotti asiatici. Sono tra i ramyeon Nongshim più diffusi, quindi di solito si trovano senza troppa fatica.
Certo, anzi in Corea il chapaguri si mangia quasi sempre così. Il manzo è il tocco di lusso del film: senza resta buonissimo, e se vuoi qualcosa in più ci sta benissimo un uovo fritto con il tuorlo morbido.
Per continuare il viaggio
- Neoguri Ramyun Nongshim – tutte le varianti della metà piccante del chapaguri
- Shin Ramyun Nongshim – il ramyeon che il chapaguri è riuscito a battere in classifica
E tu, il ram-don l’hai mai provato? Con il manzo come nel film o nella versione di casa? Raccontamelo nei commenti o scrivimi su Instagram.
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